Cessione del quinto dello stipendio – Tutto quello che devi sapere

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Ricci Elena

“Consulente del credito Euroansa”

CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO

tutto quello che devi sapere per non essere impreparato!

Articolo di Elena Ricci

Cos’è la cessione del quinto dello stipendio

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito , indirizzato a  lavoratori dipendenti, sia di aziende pubbliche che private, e pensionati.

Viene trattenuto direttamente in busta paga o dal cedolino della pensione una rata massima di un quinto del proprio reddito mensile.

Solitamente alla cessione del quinto si può accedere anche se si è avuto in passato qualche problemino per cui si è stati protestati o inseriti nella lista dei cattivi pagatori, l’importante e che si abbia un contratto di lavoro dipendente.

Questo tipo di finanziamento può avere una durata massima di 120 mesi

Qual è il massimo importo che possiamo richiedere?

Partiamo calcolando un quinto dallo stipendio netto o dalla pensione netta, fatto ciò moltiplichiamo l’importo ottenuto per la durata massima della cessione che come detto prima è di 120 mesi, in questo modo otteniamo il montante massimo.

Al montante vanno sottratti gli interessi passivi da pagare, le spese di pratica, il costo della copertura assicurativa obbligatoria, eventuali costi di intermediazione e commissioni bancarie. In questo modo si ottiene la somma netta a cui il richiedente può accedere.

Chi può accedere alla cessione del quinto dello stipendio?

  • Lavoratori dipendenti
  • Pensionati

Le banche e finanziarie eroganti di norma prevedono limiti alla durata del finanziamento e all’importo richiedibile, considerando vari parametri tra cui l’età del richiedente, l’anzianità lavorativa, l’ammontare del TFR maturato (nel caso di dipendenti di una azienda privata).
inoltre le normative che regolano la cessione del quinto prevedono che  il debitore non possa chiedere anticipi sul Tfr durante il finanziamento.

Non possono essere finanziati i lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, professionisti ed i pensionati con pensioni di invalidità.

Come estinguere un prestito di cessione del quinto dello stipendio?

Un prestito con cessione del quinto può essere estinto in qualunque momento, si deve versare l’importo a debito residuo e pagare l’eventuale penale di estinzione anticipata, se prevista dal contratto che può essere al massimo pari all’1% del capitale residuo.

Si andranno a perdere però le spese di istruttoria e l’imposta di bollo. Si possono invece recuperare parte delle commissioni bancarie, se previsto nel contratto; mentre l’l’assicurazione vita (obbligatoria per questo genere di prestito), pagata in un’unica soluzione all’inizio del finanziamento, viene rimborsata per la parte del premio non goduto.

Come rinnovare una cessione del quinto dello stipendio?

Si può fare, ma solo a determinate condizioni regolate per legge.

Due i casi:

  • chi ha sottoscritto una cessione del quinto di durata massima di cinque anni può avere il rinnovo in qualsiasi momento a condizione che il nuovo prestito abbia durata pari a 10 anni e che, in precedenza, non sia mai stato stipulato un prestito con cessione del quinto di tale durata.
  • Chi ha sottoscritto una cessione del quinto di durata superiore ai cinque anni può ottenere il rinnovo solo dopo aver pagato i due quinti del piano di ammortamento

Pro e contro della cessione del quinto dello stipendio:

I pro della cessione del quinto:

  • Non è necessario presentare garanzie ulteriori, come capita nel caso di altri prestiti: basta la busta paga e l’essere dipendente con contratto di lavoro stabile
  • È ottenibile anche se in precedenza si è stati protestati o insolventi.
  • Non ci si deve preoccupare di andare a versare mensilmente la rata, poiché questa viene trattenuta automaticamente dallo stipendio o dalla pensione
  • Si può utilizzale la cessione del quinto se si hanno altri finanziamenti in corso, così da procedere con il consolidamento debiti e avere in questo modo un’unica rata mensile

I contro della cessione del quinto:

  • Non disponibile per tutte le tipologie di lavoratori
  • Nel caso si necessiti di prestiti di importo ridotto o con durate  brevi, la cessione del quinto può non essere il prodotto più adatto
  • Tempistiche di lavorazione documentale un po’ più lunghe rispetto a un prestito personale.

Il vantaggio di affidarsi ad un consulente del credito

Mi occuperò del processo per l’ottenimento del finanziamento o del mutuo alle migliori condizioni con o senza Consap fino all’atto finale di compravendita ed in particolare:

In caso di mutuo acquisto, surroga o consolidamento debiti:

  • Non tutti gli istituti di credito hanno lo stesse politiche decisionali: Studio della condizione finanziaria e lavorativa del cliente ed individuazione del miglior istituto di credito per quelle che sono le caratteristiche e le politiche di ogni istituto.
  • Preparazione della relazione preliminare per presentare nel migliore dei modi all’istituto di credito individuato la pratica ed evidenziarne, prima di procedere all’inserimento, eventuali criticità e sistemi di soluzione, prima che questa vada in istruttoria evitando un inaspettato dienigo.
  • Prima di stilare il preliminare di compravendita della tua casa: Ottenimento del visto commerciale per procedere al superamento di eventuali clausole sospensive e avere un primo dato per valutare come affrontare eventuali impegni contrattualistici, come ad esempio il preliminare di compravendita e stabilire realisticamente la data di erogazione del mutuo e quindi di andata a rogito.
  • Non vincoliamoci ad orari o appuntamenti: Inserimento e inoltro diretto dal mio ufficio al centro istruttorie dell’istituto di credito scelto della domanda e della documentazione necessaria, mediante portale dell’istituto stesso al quale, per convenzione stipulata con Euroansa, ho accesso diretto. Tale condizione permette di inserire e verificare tutto il processo con tempistiche adeguate e senza essere vincolati agli orari bancari, alla presenza o meno di eventuali dipendenti della stessa.
  • Controllo costante sull’avanzamento della pratica direttamente dal mio ufficio.
  • Se il deliberante dell’istituto di credito (ovvero colui che, dalla sede centrale dell’istituto di credito, fisicamente e personalmente ha il potere di decidere in positivo o in negativo) ha dubbi o perplessità su condizioni o situazioni particolari: Adeguamento tempestivo della domanda a richiesta del deliberante per qualsivoglia richiesta di integrazione o di chiarimenti per casi particolari, direttamente dal mio ufficio e senza essere legati ad orari di apertura dell’istituto di credito e senza necessità di recarsi personalmente in filiale.
  • Affiancamento continuo per tutta la durata dell’operazione al fine di mantenere condizioni competitive adattandole ai cambiamenti del mercato. 

In caso cessione del quinto dello stipendio, assicurazione o altro:

  • Studio della condizione finanziaria e lavorativa, ed individuazione del migliore strumento di finanziamento o assicurativo per quelle che sono le caratteristiche e le politiche di ogni istituto, per ottenere il miglior prodotto disponibile.
  • Raccolta documentale diretta da far pervenire di persona o tramite mail presso il mio ufficio per l’Inserimento diretto mediante portale dell’istituto scelto,al quale, per convenzione stipulata con Euroansa, ho accesso diretto, con tempistiche adeguate e senza essere vincolati agli orari di banche, istituti o assicurazioni e alla presenza o meno di eventuali dipendenti della stessa, senza recarsi personalmente in filiale.
  • Adeguamento tempestivo della domanda presentata a qualsivoglia richiesta di integrazione con le stesse modalità sopra descritte, direttamente dal mio ufficio direttamente al portale dell’istituto scelto
  • Affiancamento continuo per tutta la durata dell’operazione al fine di mantenere condizioni competitive adattandole ai cambiamenti del mercato. 

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