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CONSAP – il fondo di garanzia per la prima casa

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CONSAP – il fondo di garanzia per la prima casa

Ricci Elena

“Consulente del credito Euroansa”

L’art 1 comma 48 lett. c) della Legge 27 Dicembre 2013, n, 147 ha istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze il Fondo di garanzia per la prima casa (Fondo prima casa).

Il Fondo, recentemente rifinanziato con il “Decreto Crescita” (art. 19, DL  30 aprile 2019 n. 34), prevede la concessione di garanzie a prima richiesta su mutui, dell’importo massimo di 250 mila euro, per  l’acquisto ovvero per l’acquisto anche con interventi di ristrutturazione purché con accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari site sul territorio nazionale da adibire ad abitazione principale del mutuatario.

Con Decreto interministeriale 31 luglio 2014, pubblicato nella G.U.R.I n. 226 del 29 settembre 2014 sono state emanate le norme di attuazione dell’art. 1, comma 48, lett. c) della predetta legge n. 147/2013 ed è stata individuata Consap quale soggetto gestore del Fondo.

Con l’entrata in vigore del suddetto Decreto, cessa l’operatività del Fondo di garanzia di cui all’art. 13 comma 3 bis del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 convertito con modificazioni in legge 6 agosto 2008 n.133.

FONDO GARANZIA CONSAP, CHE COS’E’?

Ci sono soggetti che hanno più difficoltà di altri ad avere accesso al credito (leggi questo mio articolo che riguardano Le valutazioni preliminari per richiedere un mutuo bancario).

Tra questi, ci sono sicuramente i giovani con contratti di lavoro a tempo determinato, atipici, o a tempo indeterminato  con un ISEE non elevato (Secondo quanto stabilito di volta in volta dal legislatore).

Per dare loro credito la banca chiede spesso delle garanzie aggiuntive rispetto all’ipoteca sulla casa, come ad esempio la fideiussione da parte di un parente.

In pratica, il genitore, il fratello, la zia vengono obbligati in solido con l’intestatario del mutuo: se il cliente non paga la banca può rivalersi direttamente su di loro.

Per superare questi limiti di accesso al credito  lo Stato ha, da qualche anno, attivato un fondo di garanzia la cui quota è variabile annualmente in base alla Legge di Bilancio in vigore nell’anno in corso.

Si tratta, appunto, di un fondo statale gestito da Consap che rende così più semplice l’accesso al credito.

Se c’è la garanzia del Fondo statale, infatti, la banca può non chiedere un garante per il successo dell’operazione.

Per il 2020 sono stati stanziati 100 milioni di euro, utilizzabili anche nel 2021 fino al loro esaurimento.

In particolare, la garanzia concedibile dal fondo è elevata all’80% della quota capitale (fino al 2020 era al 50%) per tutti coloro che rientrano nelle categorie prioritarie elencate di seguito – con ISEE non superiore ai 40 mila euro annui – e che ottengono un mutuo superiore all’80% rispetto al prezzo d’acquisto dell’immobile, comprensivo di oneri accessori.

I “soggetti prioritari” che hanno una sorta di “precedenza” nell’espletamento della domanda sono:

  • Coppia coniugata ovvero convivente more uxorio da almeno due anni, in cui almeno uno dei componenti non abbia superato i trentacinque anni.
  • Famiglia monogenitoriale con figli minori, il mutuo è richiesto da:
  • Persona singola non coniugata, né convivente con l’altro genitore di nessuno dei propri figli minori con sé conviventi;
  • Persona separata/divorziata ovvero vedova, convivente con almeno un proprio figlio minore
  • Giovani che non abbiano compiuto trentasei anni.
  • Conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, o comunque denominati.

è quindi molto importante presentare la domanda in modo preciso e completo per non vedersi la pratica sospesa ritardata o peggio ancora bocciata.

Inoltre, per tali categorie è previsto un tasso calmierato del finanziamento ovvero “il tasso effettivo globale (TEG) non può essere superiore al tasso effettivo globale medio (TEGM), pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’economia e delle finanze ai sensi della legge 7 marzo 1996, n.108”.

Per coloro che, pur rispettando i requisiti di accesso al Fondo, hanno un ISEE superiore a 40 mila euro annui, la garanzia resta al 50% della quota capitale

CARATTERISTICHE DELL’IMMOBILE

  • Deve essere situato sul territorio italiano
  • Non deve rientrare nelle seguenti categorie catastali:
    • A1 (abitazioni di tipo signorile);
    • A8 (ville);
    • A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici);
    • non deve essere considerato un immobile di lusso.
  • I richiedenti all’atto della presentazione della domanda non devono risultare proprietari di altri immobili ad uso abitativo ad eccezione di quelli acquisiti per successione a causa di morte anche in comunione con altro successore, e che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

LIMITI DEL FONDO CONSAP

I fondi ogni anno disponibili sono in quantità limitata e proprio per questa ragione lo Stato ha definito dei paletti entro i quali le domande saranno gestite ed eventualmente accolte.

Questo per far sì che possano accedere al fondo le persone che ne abbiano reale necessità e diritto.

Bisogna presentare un’apposita domanda presso una delle filiali degli istituti bancari che abbiano siglato l’apposito accordo con il Consap, puoi scaricare la lista degli istituti aderenti al fondo CONSAP.

Non tutti gli istituti di credito infatti aderiscono all’accordo essendo, tali istituti enti privati.

Bisogna anche considerare i limiti del fondo per le modalità di adesione, nel mio articolo “Giovani a rischio esclusione CONSAP” infatti ho ampiamento discusso della possibilità di vedersi rigettata la domanda per questioni legate al proprio ISEE, ricordando che i membri appartenenti al nucleo familiare e quindi concorrenti nel documento ISEE sono:

  • il dichiarante ovvero colui che presenta la domanda;
  • il coniuge, anche se non è presente nello stato di famiglia;
  • i figli minori, anche se sono fiscalmente a carico di altre persone;
  • i minori in affidamento preadottivo temporaneo;
  • i figli maggiorenni che sono ancora fiscalmente a carico dei genitori;
  • le persone presenti nello stato di famiglia.

Questo significa che l’Isee del nucleo familiare può tenere conto dei redditi e del patrimonio di tutte queste persone, anche se ciascuna di loro dovesse avere un guadagno modesto oppure fosse precaria.

MODALITA’ E TEMPISTICHE DELLA DOMANDA CONSAP

Bisogna presentare un’apposita domanda presso una delle filiali degli istituti bancari che abbiano siglato l’apposito accordo con il Consap.

puoi scaricare il modulo da presentare la domanda presso il tuo istituto di credito 

maggiori informazioni sulle tempistiche per la lavorazione della pratica sono discusse nel mio articolo TEMPI CONSAP, come organizzare la pratica

CONCLUSIONI

Tutti possono accedere al fondo se rispettano le indicazioni dette sopra, ma ci sono dei “soggetti prioritari”.

Infatti in presenza di domande pervenute nella stessa giornata è assegnata priorità ai mutui erogati a favore delle giovani coppie coniugate con o senza figli, ai nuclei familiari mono genitoriali con figli minori conviventi, a chi abita le case popolari nonché ai giovani di età inferiore a 35 anni, titolari di un rapporto di lavoro atipico. Per i mutui ai quali è riconosciuta la priorità il tasso effettivo globale (TEG) non può essere superiore al tasso effettivo globale medio (TEGM) indicato trimestralmente dal ministero dell’Economia.

Anche la società EUROANSA, per i propri clienti ha istituito fondo a garanzia per l’ottenimento del mutuo, puoi leggere il mio articolo cliccando qui

qualora invece non dovessi rientrare nei requisiti CONSAP puoi valutare altre possibilità ad esempio l’ottenimento del mutuo fino al 95%


Il vantaggio di affidarsi ad un consulente del credito

Mi occuperò del processo per l’ottenimento del finanziamento o del mutuo alle migliori condizioni con o senza Consap fino all’atto finale di compravendita ed in particolare:

In caso di mutuo acquisto, surroga o consolidamento debiti:

  • Non tutti gli istituti di credito hanno lo stesse politiche decisionali: Studio della condizione finanziaria e lavorativa del cliente ed individuazione del miglior istituto di credito per quelle che sono le caratteristiche e le politiche di ogni istituto.
  • Preparazione della relazione preliminare per presentare nel migliore dei modi all’istituto di credito individuato la pratica ed evidenziarne, prima di procedere all’inserimento, eventuali criticità e sistemi di soluzione, prima che questa vada in istruttoria evitando un inaspettato dienigo.
  • Prima di stilare il preliminare di compravendita della tua casa: Ottenimento del visto commerciale per procedere al superamento di eventuali clausole sospensive e avere un primo dato per valutare come affrontare eventuali impegni contrattualistici, come ad esempio il preliminare di compravendita e stabilire realisticamente la data di erogazione del mutuo e quindi di andata a rogito.
  • Non vincoliamoci ad orari o appuntamenti: Inserimento e inoltro diretto dal mio ufficio al centro istruttorie dell’istituto di credito scelto della domanda e della documentazione necessaria, mediante portale dell’istituto stesso al quale, per convenzione stipulata con Euroansa, ho accesso diretto. Tale condizione permette di inserire e verificare tutto il processo con tempistiche adeguate e senza essere vincolati agli orari bancari, alla presenza o meno di eventuali dipendenti della stessa.
  • Controllo costante sull’avanzamento della pratica direttamente dal mio ufficio.
  • Se il deliberante dell’istituto di credito (ovvero colui che, dalla sede centrale dell’istituto di credito, fisicamente e personalmente ha il potere di decidere in positivo o in negativo) ha dubbi o perplessità su condizioni o situazioni particolari: Adeguamento tempestivo della domanda a richiesta del deliberante per qualsivoglia richiesta di integrazione o di chiarimenti per casi particolari, direttamente dal mio ufficio e senza essere legati ad orari di apertura dell’istituto di credito e senza necessità di recarsi personalmente in filiale.
  • Affiancamento continuo per tutta la durata dell’operazione al fine di mantenere condizioni competitive adattandole ai cambiamenti del mercato. 

In caso cessione del quinto dello stipendio, assicurazione o altro:

  • Studio della condizione finanziaria e lavorativa, ed individuazione del migliore strumento di finanziamento o assicurativo per quelle che sono le caratteristiche e le politiche di ogni istituto, per ottenere il miglior prodotto disponibile.
  • Raccolta documentale diretta da far pervenire di persona o tramite mail presso il mio ufficio per l’Inserimento diretto mediante portale dell’istituto scelto,al quale, per convenzione stipulata con Euroansa, ho accesso diretto, con tempistiche adeguate e senza essere vincolati agli orari di banche, istituti o assicurazioni e alla presenza o meno di eventuali dipendenti della stessa, senza recarsi personalmente in filiale.
  • Adeguamento tempestivo della domanda presentata a qualsivoglia richiesta di integrazione con le stesse modalità sopra descritte, direttamente dal mio ufficio direttamente al portale dell’istituto scelto
  • Affiancamento continuo per tutta la durata dell’operazione al fine di mantenere condizioni competitive adattandole ai cambiamenti del mercato. 

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