fbpx

Giovani a rischio esclusione CONSAP, mutuo prima casa

0 Comments

Ricci Elena

Consulente del credito

Giovani a rischio esclusione CONSAP under 36 sono a rischio esclusione dal mutuo se risultano ancora nel nucleo familiare di origine.

Tra le misure fiscali messe in campo dal DL Sostegni bis ci sono le agevolazioni fiscali per i giovani che decidono di acquistare la prima casa con il mutuo, ne ho parlato ampiamento nel mio articolo DECRETO SOSTEGNI BIS E BONUS PRIMA CASA.

le principali novità del decreto sostegni bis per i giovani entro i 36 anni di età ed un ISEE inferiore ai 40.000 euro:

  • lo spostamento della scadenza del fondo Gasparrini fino al 31 dicembre 2021.
  • l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale e dell’imposta sostitutiva sul mutuo;
  • la possibilità di accedere alla garanzia di Stato sull’80% del mutuo per l’acquisto della prima casa;
  • la possibilità di recuperare l’IVA sugli immobili di nova costruzione portandolo in diminuzione all’imposta di registro, ipotecaria e catastale oppure in diminuzione alle imposte sui redditi.

Nel mio articolo TEMPI CONSAP, come organizzare la pratica ho analizzato l’iter e le tempistiche per impostare la pratica e messo a disposizione il documento da compilare (disponibile in rete sul sito CONSAP) per presentare la domanda.

Giovani a rischio esclusione CONSAP, il problema ISEE:

Spesso però, durante le consulenze emerge un problema comune a molti, infatti conti alla mano, sono moltissimi i giovani Giovani a rischio esclusione CONSAP, in quanto il requisito ISEE, supera i 40.000 euro.

Il problema concreto non sta nel requisito ISEE in sé ma nella modalità in cui l’ISEE viene calcolato.

l’ISEE infatti viene calcolato sul nucleo familiare, anche se moltissimi giovani under 36 sono neoassunti, o comunque con reddito che raramente supera i 20/25.000 euro annui, se vivono ancora con la famiglia, o se semplicemente hanno la residenza presso la loro casa d’origine, è molto facile superare la soglia ISEE.

La dichiarazione ISEE prende in considerazione i redditi prodotti durante l’anno di riferimento da tutti i componenti ed il patrimonio, sia immobiliare (case, terreni) sia mobiliare (conti correnti, carte di credito, libretti, titoli, auto, ecc.) posseduto da ciascuno.

Secondo aspetto da tenere in considerazione: il concetto di nucleo familiare. Non bisogna dimenticare che ne fanno parte la famiglia anagrafica e i soggetti fiscalmente a carico anche se non sono conviventi.

Nel dettaglio: 

  • il dichiarante ovvero colui che presenta la domanda;
  • il coniuge, anche se non è presente nello stato di famiglia;
  • i figli minori, anche se sono fiscalmente a carico di altre persone;
  • i minori in affidamento preadottivo temporaneo;
  • i figli maggiorenni che sono ancora fiscalmente a carico dei genitori;
  • le persone presenti nello stato di famiglia.

Questo significa che l’Isee del nucleo familiare può tenere conto dei redditi e del patrimonio di tutte queste persone, anche se ciascuna di loro dovesse avere un guadagno modesto oppure fosse precaria.

Giovani a rischio esclusione CONSAP, come risolvere il problema ISEE, sarà l’argomento del prossimo articolo.


Altro sul blog:


Chiedimi Informazioni

Mi occuperò del processo per l’ottenimento del finanziamento o del mutuo alle migliori condizioni con o senza Consap fino all’atto finale di compravendita. Inoltre ti affiancherò per tutta la vita del mutuo al fine di mantenere condizioni competitive adattandole ai cambiamenti del mercato. Le consulenze sono gratuite. 

Per fissare un appuntamento chiama, invia una mail oppure scrivi su WhatsApp.

Chiama Elena Ricci   Manda una mail a Elena Ricci   WhatsApp Elena Ricci

www.riccielena.it

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *